Techsintesi Logo

Techsintesi

← Torna alla Home
X congela la stretta sui compensi ai creator dopo la rivolta online

Descrizione: La piattaforma di Elon Musk ha bloccato il nuovo sistema di payout per i creator poche ore dopo l’annuncio, dopo una forte ondata di critiche arrivate da utenti di diversi Paesi. Le regole avrebbero dato più peso alle impression generate nel mercato locale del creator, riducendo il vantaggio di chi punta soprattutto sul pubblico di Stati Uniti e Giappone

X congela la stretta sui compensi ai creator dopo la rivolta online
X ha sospeso il lancio delle nuove regole sui pagamenti ai creator dopo il contraccolpo immediato ricevuto online, con Elon Musk che ha confermato lo stop scrivendo che la misura sarà messa in pausa in attesa di ulteriori valutazioni. La modifica sarebbe dovuta entrare in vigore da giovedì 26 marzo e prevedeva un cambiamento nel modo in cui la piattaforma calcola i compensi, attribuendo più valore alle impression provenienti dal Paese, dalla regione o dall’area linguistica di riferimento di chi pubblica. L’annuncio era stato fatto da Nikita Bier, responsabile prodotto di X, che aveva spiegato la scelta come un tentativo di scoraggiare i creator dal “giocare” con l’algoritmo puntando in modo sistematico su temi capaci di attirare soprattutto il pubblico statunitense o giapponese, i due bacini più forti della piattaforma. Nelle intenzioni dell’azienda, il nuovo criterio avrebbe dovuto favorire contenuti più rilevanti per i mercati locali e conversazioni più radicate nelle diverse comunità nazionali, invece di premiare soprattutto i post costruiti per massimizzare la visibilità internazionale. La reazione della community, però, è stata quasi subito negativa, perché molti creator internazionali hanno fatto notare che pubblicano in inglese o su temi globali proprio per superare i limiti di mercati domestici piccoli, poco redditizi o con una base utenti ridotta su X. Secondo le critiche emerse dopo l’annuncio, una simile impostazione rischiava di penalizzare non solo i contenuti politici, ma anche account che parlano di sport, tecnologia, moda, cinema o attualità a un pubblico trasversale e distribuito in più Paesi. La retromarcia mostra quanto resti delicato per X trovare un equilibrio tra incentivi economici, qualità del dibattito e lotta ai comportamenti opportunistici, soprattutto mentre la piattaforma sta già intervenendo su altri aspetti della monetizzazione e della moderazione. Nello stesso contesto, X aveva già introdotto nuovi strumenti per identificare meglio provenienza e comportamento degli account, incluso un campo profilo per indicare Paese o regione e, più di recente, regole che possono escludere per 90 giorni dai pagamenti chi diffonde contenuti fuorvianti generati con AI su scenari di guerra senza adeguate disclosure. La sospensione decisa da Musk evita per ora un cambio di rotta che avrebbe inciso in modo diretto sul modello economico di molti creator globali e conferma che la strategia di monetizzazione di X resta ancora in piena evoluzione.

Leggi Anche